Benvenuti in Cult Cortina, la mia rubrica dedicata alla conca ampezzana. Vi guiderò tra indirizzi, stile, delicatezze, trend intramontabili e chicche di ogni genere.
Sono io, George, il vostro dandy di fiducia!
Cult Cortina
Vi svelo un segreto, amici miei: io non ho mai amato così profondamente il cioccolato. Eppure, da quando ho scoperto la torta Sacher del maestro Massimo Alverà, ho completamente cambiato idea e, ahimè, da allora cado spesso in tentazione!
Tale, a mio modestissimo parere (provare per credere) è la Sachertorte definitiva. Credo sinceramente che quella di Alverà possa, senza esitazioni, far impallidire tutte le pasticcerie (e gli hotel) dell’impero austriaco e persino di quello austro-ungarico. Ineguagliabile!
Alta, soffice, perfettamente bagnata e sontuosamente arricchita da un generoso strato di marmellata di albicocche, così setosa da sembrare una gelée. E poi c’è lei, la ganache al cioccolato, una pomata così spessa e cremosa ad avvolgere il tutto: un paradiso che si scioglie in bocca, un rito di felicità, una vera meraviglia!
Pasticceria Alverà non è solo una sosta golosa, ma un crocevia strategico per tutta Cortina. Ritrovo storico e luogo di culto d’Ampezzo dal 1914, questa pasticceria porta avanti la tradizione artigianale iniziata dal patron Adolfo, da semplice forno, si è trasformata negli anni in una pasticceria di eccellenza e, oggi, anche in una caffetteria raffinata.
Dal dolce al salato e via godendo, per me, l’altro lato del gusto sono le splendide mini quiches, ai funghi o alle zucchine: semplicemente irresistibili, l’amuse-bouche perfetto per spezzar la fame con stile.
Parola di dandy, parola di George!
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