Tra cielo e roccia, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO. Un viaggio a piedi di rifugio in rifugio, immersi nella natura più autentica.
Vivi l’esperienza completa dell’Alta Via 1 delle Dolomiti con un trekking organizzato di 7 giorni da rifugio a rifugio, accompagnato da guida alpina certificata e con trasporto bagagli incluso.
Un itinerario iconico tra le Dolomiti Patrimonio UNESCO, con un’organizzazione professionale e la tranquillità di un’assistenza dedicata.
Il tour è disponibile con partenze programmate a luglio e settembre, in piccoli gruppi, con gestione logistica completa: prenotazioni dei rifugi, coordinamento tappe e trasferimento bagagli lungo il percorso.
Ogni persona può usufruire del trasferimento di 1 bagaglio da rifugio a rifugio: un borsone/zaino (tipo duffel bag) del peso massimo di 8/10 chili.
Il servizio sarà disponibile in tutte le tappe, ad eccezione di una o due notti in base alla partenza scelta (luglio o settembre).
Vuoi scoprire tutto quello che c’è da sapere sull’Alta Via prima di partire?
L’Alta Via è adatta ad escursionisti con una buona forma fisica e un po’ di esperienza in montagna. Non è adatta ai principianti assoluti.
Negli itinerari che vi proponiamo non sono previsti passaggi su via ferrata, quindi non è necessario portare con sé attrezzatura specifica.
Il fascino dell’Alta Via 1 si vive anche durante il pernottamento in rifugio.
Generalmente si dorme in camerate con letti a castello o, dove disponibili, in stanze private. I servizi igienici e le docce sono condivisi. Le lenzuola leggere o i sacchi-lenzuolo sono in genere inclusi o disponibili a noleggio, mentre gli asciugamani non sono sempre inclusi: è bene informarsi prima della partenza se è necessario portarli con sé. È invece incluso il piumone per la notte.
Vengono fornite dal rifugio ciabatte da utilizzare ai piani delle camere. Se non si vuole utilizzare quelle comuni, è necessario avere le proprie nello zaino.
La connessione telefonica è spesso assente o molto limitata, non è quasi mai disponibile una rete Wi-Fi: un’occasione perfetta per godersi la compagnia degli altri escursionisti. Le sale comuni diventano così il cuore del rifugio, dove tra giochi di carte, racconti e risate nascono nuove amicizie. I dispositivi elettronici possono comunque essere ricaricati nelle zone comuni del rifugio.
Con il pernottamento in mezza pensione, i rifugi offrono una cucina tipica dolomitica: a cena si mangiano primi, secondi e dolci tipici del territorio, mentre al mattino è disponibile un’abbondante colazione prima della partenza.
Normalmente i rifugi prevedono lo spegnimento delle luci attorno alle 22:00.
Quasi tutti i rifugi preparano panini/pranzi al sacco da portare nello zaino per il trekking del giorno successivo e si rendono disponibili a riempire borracce con acqua o tè caldo, un dettaglio semplice ma prezioso per affrontare la tappa in sicurezza.
Abbigliamento tecnico a strati, scarponi da trekking, giacca impermeabile, cappello e occhiali da sole. Importante avere anche degli strati caldi per la sera. I bastoncini da trekking sono vivamente consigliati.
In montagna il meteo è molto variabile, quindi non è sempre possibile prevedere le condizioni: anche in estate è possibile avere giornate fredde e leggere nevicate ad alta quota. Si consiglia quindi di essere preparati ad ogni evenienza.
Portare solo l’indispensabile per affrontare il percorso e degli strati caldi per proteggersi in caso di brutto tempo o per la sera.
Per le nottate in rifugio, è necessario portare tutto l’occorrente per la propria igiene individuale (spazzolino, dentifricio, pettine, deodorante, etc.) e il cambio per la notte. Può rivelarsi molto utile avere con sé un paio di tappi per le orecchie 🙂
Portare anche i carica batterie per i propri dispositivi elettronici.
Extra opzionali: ciabatte, pila frontale, power-bank.
Molto spesso la connessione in rifugio è lenta o assente, soprattutto in caso di maltempo. Si consiglia quindi di avere sempre con sé un po’ di contanti (euro).
Sì, è possibile organizzare il trasporto bagagli (un borsone o zaino a persona, non trolley o valigie, dal peso massimo di 8/10 kg) nella maggior parte dei rifugi lungo il percorso. Tuttavia, ci sono alcuni rifugi che dove non è possibile organizzare questo servizio: in questo caso sarà necessario avere nello zaino tutto l’occorrente per la notte e per il giorno successivo.
Non è obbligatorio avere una Guida Alpina, ma può arricchire l’esperienza con racconti, sicurezza e conoscenza del territorio.
Inoltre, in caso di maltempo o altre necessità che comportano modifiche all’itinerario originale, avere a disposizione una Guida Alpina locale comporta un grande valore aggiunto.
Sì, è possibile percorrere solo alcuni tratti del percorso, in base alle proprie capacità e necessità.
Le nostre proposte con partenze di gruppo prevedono 6-7 notti in rifugio, ma è possibile organizzare un’esperienza personalizzata, con il numero di notti desiderate ed eventuali modifiche all’itinerario.
In estate prevalgono giornate soleggiate, con possibilità di piogge o temporali pomeridiani. Nonostante sia raro, può capitare di trovare neve fresca sui passi più alti anche nei mesi estivi. Conviene sempre partire preparati.
Solo alcune tappe brevi e meno impegnative, valutando bene l’età e l’esperienza dei piccoli.
Sì, è possibile. I rifugi sono abituati a gestire richieste per celiaci, intolleranti al lattosio o con altre esigenze alimentari. Tuttavia, la scelta dei piatti può essere limitata. È importante segnalare eventuali intolleranze o allergie al momento della prenotazione.
Il richiamo delle Dolomiti si fa sentire. Rispondi!
Assicurati ora il tuo posto e preparati a camminare nella meraviglia.
L’Alta Via 1 è uno dei percorsi più iconici e desiderati delle Dolomiti, e i posti per le nostre partenze guidate sono limitati.
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